Beviamoci il té

Sani con il tè verde

Benefici del tè

Una leggenda racconta che la scoperta del tè avvenne per caso nel 2700 A.C durante il Regno dell’Imperatore Cinese Shen Nung. Il servitore dell’Imperatore stava facendo bollire dell’acqua, e a causa di una folata di vento alcune foglie di tè che crescevano nelle vicinaze vi caddero dentro. L’imperatore assetato bevve la bevanda apprezzandone il sapore, così è nato il rito del tè che si è diffuso dalla Cina all’Inghilterra.

Il tè viene ricavato dalla pianta  Camellia Sinensis, dall’arbusto della pianta si ottengono tre tipi diversi di bevande: il tè verde, quello nero e l’olong.

Il tè verde è il più bevuto in Giappone (21% della produzione mondiale) dove da secoli nella tradizione  esiste la cerimonia del tè. Quello nero è preferito in Europa e paesi Occidentali (77%). le foglie vengono lasciate fermentare dopo il raccolto, ha un sapore più deciso. Il tè olong è bevuto in Cina e Taiwan ed solo parzialmente fermentato.

Il tè ha diverse proprietà benefiche riconosciute, contiene 4000 sostanze chimiche. Tra le più rilevanti i polifenoli chiamati flavonoidi. Il tè nero ne contiene 268 mg  e il tè verde 316 mg. Il polifenolo più efficace è il gallato epigallocatechina appartenente al gruppo delle catechine, antiossidanti più efficaci della vitamina C e E.

Le ricerche confermano l’efficacia dell’ epigallocatechina sulla salute sia del verde che nero che hanno effetti  biochimici, fisiologici ed epidemiologici simili.

Ormai le prove sugli effetti del tè sono varie e convincenti. Studi sono stati condotti sul rischio di insorgenza del cancro, sulle mutazioni cellulari sugli effetti probiotici sull’incidenza sulla flora batterica intestinale su infarto ed ictus e infine sull’insorgenza delle carie  e per le ossa..

Aumentare il consumo del tè è comunque piacevole. In Giappone la cerimonia del tè è un rituale antico e prezioso.

Come si prepara il tè

Per  infusione 3 minuti, si possono usare sia tè sfuso che  bustine. Strizzando le foglie si ottiene una concentazione di polifenoli maggiore. Il tè si beve caldo o freddo ma appena fatto, e non troppo bollente per non danneggiare la mucosa dello stomaco. Si può aggiungere limone lime con la buccia.

 

 

 

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione