Cereali infiammazione permeabilità intestinale allergie

cereali permeabilità intestinale

Cereali, infiammazione, celiachia. allergie

Spesso le persone impazziscono per problemi di salute che non riescono a risolvere, e poi hanno trovato la soluzione togliendo i cereali dalla loro dieta. Problemi come gonfiore addominale, insonnia notturna, eccessiva magrezza, rush cutanei, problemi alterazioni della funzionalità intestinale malattie autoimmuni.

Comunemente si consiglia di ridurre la quantità di cereali per contenere la risposta insulinica e quindi lo stress al pancreas, ma non meno rilevanti  sono gli effetti causati dalla presenza del glutine, misurabili  con l’incremento dei casi di infiammazione, celiachia e allergie.

Il grano la segale e l’orzo contengono glutine a differenza dell’mais e riso che contengono proteine simili ma meno problematiche, l’uso è diffuso anche tra i vegetariani che prediligono i cereali integrali per la presenza di fibre.

Parlando di diete si demonizzano i grassi gli zuccheri ma si tace sui cereali.

Noi del cereale mangiamo il germe, la parte riproduttiva del chicco cioè dell’embrione che si nutre dell’endosperma riserva di energia fatta di proteine e amidi per la pianta.

I cereali contengono  le proteine lectina tra cui  l’agglutina (WGA) del germe presente nel grano orzo e miglio. Le glutine non vengono scomposte nel corso del processo digestivo cioè rimangono intatte nell’intestino. Entrate nella parete intestinale  danneggiano i microvilli permettendo ad altre proteine di passare creano permeabilità intestinale. Dove il sistema immunitario le attacca riconoscendole come estranee producendo anticorpi.

Altre possono legarsi ai recettori e essere trasportate in tutto il corpo dunque alterare la funzionalità di molti organi o dare origine a diverse processi infiammatori e allergie. La celiachia è una malattia autoimmune intestinale ma collegata ad altre malattie autoimmuni.

Il danneggiamento della parete intestinale ha una   ricaduta anche sulla cistifellea che non rilascia la bilirubina e non innesca il rilascio degli enzimi pancreatici predisponendo alla formazione dei calcoli e danneggiando la digestione. Il cattivo funzionamento della digestione altera i segnali di sazietà provocando senso di fame. Chiudendo così il ciclo. Inoltre la presenza di fitati che nel cereale favoriscono l’accrescimento della pianta legando i minerali impediscono l’assorbimento di cacio magnesio zinco e ferro nella digestione e questo causa osteoporosi.

I cereali pasta pane pizza piacciono e molte persone credono di non subire conseguenze nutrendosi di cereali. Potrebbero cambiare idea se almeno un mese rinunciassero a mangiarli e facessero un confronto sul loro livello di energia.

 

 

 

 

 

 

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione