Nuove etichette per gli alimenti più garanzie per il consumatore

Importante leggere le etichette

Dal 22 novembre 2011, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale le etichette degli alimenti vengono rinnovate. Il cittadino può leggere le informazioni nutrizionali sugli alimenti che vuole consumare, viene rafforzata così la sicurezza degli alimenti. L’Italia si adegua all’Unione Europea sostituendo la vecchia direttiva del lontano 1979.

ll consumatore ha diritto di conoscere il contenuto esatto e il valore energetico degli alimenti per seguire con più precisione il proprio regime alimentare. 

Obiettivo finale è consentire al consumatore di compiere scelte consapevoli in relazione ai cibi che compera e, di prevenire qualunque pratica in grado di indurlo in errore. Per questo motivo si può affermare che con questo nuovo regolamento viene aumentato il livello di tutela del consumatore.

Nelle etichette devono essere indicati obbligatoriamente: il valore energetico, i grassi, gli acidi grassi saturi (più nocivi) carboidrati zuccheri proteine e , sale di cui si fa sempre un uso esagerato.

E’ invece a discrezione del produttore specificare: acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, amido fibre, sali minerali e vitamine del prodotto.

I valori indicati si riferiscono a 100 g o 100 ml di prodotto e, se presenti, devono essere precisate i valori nutrizionali per le porzioni o le unità di consumo.

Indicazioni precise ci sono anche per la misura minima delle etichette in modo che siano facilmente leggibili.

Le informazioni sugli alimenti devono essere chiare comprensibili e non fuorvianti. L’ obbligo di chiarezza vale per le etichette ma anche per la presentazione degli alimenti nella pubblicità.

La data di scadenza del prodotto deve essere stampata sia sulla scatola che sull’incarto interno. Devono essere messi in rilievo la presenza di allergeni, segnalati con caratteri in grassetto o diverso colore

Di tutte le tipologie di carne si deve conoscere la provenienza, il paese di Origine, per poterne ricostruire la filiera. Inoltre dei salumi degli insaccati deve essere precisato quando il loro involucro non è commestibile.

Importante sottolineare che non è più possibile scrivere genericamente oli e grassi, bisogna indicare con precisione di che tipo di olio si tratta (palma, arachide) e che tipo di grasso (vegetale)

La normativa non si applica per ora alle bevande alcoliche e agli alimenti preincartati e preconfezionati dai supermercati.

Obbligatoriamente in un’etichetta dovranno figurare le seguenti indicazioni:

 • denominazione dell’alimento

• elenco degli ingredienti, che comprende tutti gli ingredienti in ordine decrescente di peso (sono esclusi gli ortofrutticoli freschi, le acque gassificate; gli aceti di fermentazione provenienti da un unico prodotto di base; formaggi, burro, latte e creme di latte fermentati, purché non siano stati aggiunti ingredienti diversi dai prodotti derivati dal latte)

• quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti

• quantità netta dell’alimento

• termine minimo di conservazione o la data di scadenza

• condizioni particolari di conservazione

• nome o ragione sociale e indirizzo del’produttore

• paese di origine o luogo di provenienza

• istruzioni per l’uso (per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento)

• dichiarazione nutrizionale

ll regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue e gli Stati europei avranno 3 anni di tempo per adeguarsi completamente alla nuova normativa.

Dopo l’entrata in vigore della normativa viene garantito un periodo transitorio per dare a tutte le figure interessate la possibilità di mettersi in regola nel rispetto del nuovo regolamento proposto. Durante questo periodo transitorio gli alimenti, la cui etichetta non soddisfa i nuovi requisiti, possono essere immessi sul mercato prima della scadenza di questo periodo e possono continuare ad essere venduti sino ad esaurimento scorte.

La conoscenza del contenuto calorico degli alimenti e la lista esauriente degli ingredienti riportati sulle confezioni, informano il consumatore sulla qualità nutrizionale di un prodotto e dunque sulla possibilità di sceglierne uno migliore se più ricco di nutrienti più utili per una corretta alimentazione

 

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione