Gli OGM sono vietati in Italia

 

 

OGM

no agli OGM

L’OGM è un organismo il cui DNA è stato modificato.  OGM è un nuovo organismo brevettabile dunque di proprietà di un azienda. Oggi le trasformazioni geniche  sono usate  per il mais, il cotone, la  colza e la soia. Lo scopo è ottenere piante che emettono un erbicida contro le piante infestanti salvaguardando la coltura OGM, e che producono un insetticida che elimina i parassiti durante le fasi di crescita della pianta.

Queste procedure standardizzate cozzano con le conoscenze e le tecniche che si sono sviluppate nei diversi territori tra le popolazioni da cui sono nate le tradizioni gastronomiche e culinarie.

Stiamo parlando di un vero pericolo genetico dovuto alla dispersione del polline dalle colture OGM alle erbe spontanee  e dall’alterazione dei microorganismi del suolo che possono   causare un vero inquinamento ambientale.

 Ormai è dimostrata la contaminazione degli OGM  anche  tramite la diffusione di semi e api. (rilevata la presenza di OGM nel miele) sia fra le colture che nelle fasi di trasporto e stoccaggio.

Non esiste uno studio a lungo termine sui rischi sanitari legati al consumo di OGM. Sono stati invece individuati rischi potenziali.  .

La manipolazione genetica produce nuove proteine che poi non vengono riconosciute dall’organismo che reagisce con la reazione allergica.

Alcune piante OGM contengono un gene detto “marcatore di resistenza agli antibiotici”  che segnala le cellule in cui il trapianto del gene modificato della pianta ha avuto successo ed è utile per le fasi di produzione.

Questo gene rimane attivo nella pianta e negli anni incentiva la selezione  di quei batteri resistenti ai fitofarmaci. IL rischio è che questi batteri passino tramite il sistema digestivo agli animali e all’uomo. Rendendo inefficace l’uso di alcuni antibiotici.

Non sono stati esclusi nemmeno rischi di tossicità nel sangue o su altri organi.

La biologia molecolare aiuta a comprendere meglio i meccanismi biologici e ciò è utile per lo sviluppo di nuovi farmaci ma è allarmante che venga applicata anche all’alimentazione, minando la biodiversità e alterando gli alimenti fondamentali alla nostra sopravvivenza.

Gli organismi geneticamente modificati sono una scelta dell’industria alimentare e comportano gravi rischi per l’ambiente, comportano rischi per la salute e minacciano gli equilibri economico sociali. Contaminano le coltivazioni tradizionali inducendo imprevedibili modificazioni.

Sono promossi da due grandi multinazionali Monsanto e Bayer non hanno un rendimento superiore a quello delle colture tradizionali e non resistono meglio alla siccità.

E apprezzabile che in Italia si cerchi di impedire la diffusione anche se il consumatore non può escludere di averli già assunti inconsapevolmente.

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione