Perchè si alla soia

Perchè si alla soia

Perchè si alla soia

la soia era utilizzata in Cina sino da XI secolo A.C. Il nome in cinese significa grande fagiolo, è il legume più diffuso e coltivato al mondo. Cresce in un baccello, ce ne sono tipi diversi: verde, gialla nera e marrone. L’ America é il maggior produttore dove è coltivata dal XVIII secolo. Sino dal dal XX secolo sono stati riconosciuti riconosciuti i benefici d’uso. La soia è quasi insapore e acquisisce i gusti degli ingredienti con cui è cucinata.

Dai fagioli si ottengono: germogli, tofu, latte tempeth farina e noccioline.

La soia è un eccellente fonte proteica. Per esempio 125 g dii tofu forniscono 18- 20 g di proteine ovvero il 39% – 43% del fabbisogno giornaliero di una donna adulta.

IL contenuto in proteine è notevole rispetto ad altri alimenti. La farina di soia è costituita per il 51% di proteine, i fagioli per il 35%, il pesce 22% l’hamburger 13%.

Sostituire nell’alimentazione 15 g di proteine della soia a 15 g di proteine della carne, significa ridurre il rapporto proteine vegetali proteine animali a 1:1. Lo stesso rapporto esistente negli anni del XX secolo, quando il consumo di carne era più ridotto a beneficio di una minor incidenza delle malattie cardiovascolari.

Usare abitualmente la soia significa oltre che apportare proteine vegetali alla propria alimentazione, aumentare l’assunzione di vitamine e sali minerali e grassi che non contengono colesterolo. Purtroppo molti alimenti di origine animale contengono sostanze dannose come acidi grassi saturi , ormoni, e pesticidi.

Fra le specie vegetali la soia è quella che contiene le proteine più nobili. Fornisce ben nove amminoacidi essenziali è un ottima fonte di omega 3.

La soia va consumata associandola sempre a cereali per bilanciare il quantitativo proteico.

Gli asiatici che utilizzano frequentemente la soia nella loro alimentazione presentano un tasso più basso di malattie cardiovascolari tumori e di osteoporosi, rispetto a chi segue un regime alimentare occidentale classico.

I componenti della soia con effetti benefici sono:

ISOFLAVONI che agiscono come antiossidanti ed riequilibranti ormonali, di cui sono ricchi i fagioli, In particolare la Genisteina e la Daidzeina.

Le LIGNINE che si legano agli agenti cancerogeni all’interno del colon accelerandone il transito.

SAPONINE fitonutrienti che hanno un effetto potenziante sul sistema immunitario.

INIBITORI DELA PROTEASI degli enzimi che bloccano attività degli enzimi cancerogeni chiamato proteasi.

I FITOSTEROLI sostanze non digeribili che inducono l’assorbimento del colesterolo a livello intestinali.

IN CUCINA

i fagioli lessati possono essere aggiunti a svariate ricette. Dalla soia fermentata si ricava tempeth, il miso, la salsa di soia. I fagioli messi in ammollo schiacciati e cotti danno il latte di soia , che cagliato da il tofu.

Dai fagioli macinati si ricava la farina che può essere utilizzata per aumentare l’apporto proteico di pane, torte biscotti. Non contiene glutine, quindi non può essere utilizzata in sostituzione delle farine di frumento negli impasti da forno.

Esistono alcune perplessità sull’uso abituale della soia perché la soia è una delle piante che da tempo viene geneticamente modificata, attraverso incroci, per renderla più resistente ai pesticidi. Un terzo della soia prodotta negli Stati Uniti è OGM. Chi si oppone all’uso dei prodotti OGM teme che ci siano delle incognite per la salute. La soluzione non è rinunciare ad usarla ma accertarsi che nell’etichetta ci sia la certificazione NON OGM.

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione