Un vino un cibo

L’enologia e la gastronomia non sono scienze ma arti. I sapori e gli odori sono tanti vari  e sfumati come lo sono anche le tipologie e le provenienze dei vini. La scelta di un vino e di un  cibo non può avvenire secondo regole troppo rigorose e generali. Esistono però delle regole relative che tendono a far preferire o escludere la degustazione di certi vini in base a una scelta sensoriale piuttosto che secondo regole prestabilite. Alcune regole derivano comunque da usi tradizionali, e da consuetudini antiche  che hanno origine nei luoghi di produzione dei vini stessi.Allora quali sono le tendenze che suggeriscono un abbinamento del vino con un cibo e cosa vogliamo ottenere quando li accostiamo? Ogni vino e ogni cibo sono costituiti da  sostanze che determinano i sapori fondamentali: il  salato, l’aspro e il dolce e l’amaro.

. La prima richiesta è che il vino smorzi, addolcisca, riequilibri le tendenze gustative del cibo  per aiutare le papille gustative a percepire sempre in modo adeguato le caratteristiche dei sapori senza assuefarsi. Questo significa che gli abbinamenti vino cibo, devono essere basati su un certo contrasto fra tendenze dominanti dei rispettivi sapori .

I sapori si sommano o si annullano tra loro gli uni con gli altri: l’aspro è rinforzato dall’amaro e dal salato, mentre è smorzato dal dolce. L’amaro è rinforzato dal salato e dall’acido,mentre è equilibrato dal dolce. Il dolce è equilibrato talvolta dal salato, è smorzato dall’aspro e dall’ amaro. Il salato è smorzato dal dolce, m a è esaltato dall’amaro e dall’aspro.

Un secondo punto riguarda il metodo di abbinamento tra la struttura il corpo del vino,,e  la concentrazione e l’intensità del  sapore dei cibi

L’equilibrio dei sapori deve essere fatto per contrasto, quando il sapore è molto forte è bene che prevalga il criterio dell’analogia. A cibi con sapori variegati e decisi dovremo accostare vini con caratteristiche identiche.

Al contrario al cibo delicato e leggero il vino che più adatto ha caratteristiche simili.

Un altro criterio è il tempo di cottura con cibi molto cotti o con lunghe marinature e dunque con sapori  concentrati abbiniamo vini dalla forte struttura.

Date queste indicazioni di massima è bello essere curiosi e sperimentare e gustare le associazioni che più ci piacciono senza rifiutare qualche suggerimento azzardato che può allargare i nostri orizzonti gustativi. Salute.

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione