Varietà del cioccolato contenuto in cacao

Io amo il cioccolato con alta percentuale di cacao è gustoso energetico e consolatorio. Lo si offre volentieri e lo si condivide è anche difficile che qualcuno lo rifiuti, ho pensato di volerne sapere di più sulle tipologie sulla qualità e sulla degustazione e accostamenti. Vediamo dunque.
CIOCCOLATO NERO O AMARO
Glia apassionati di cioccolato spesso amano quello nero con una percentuale alta di cacao ma questo non significa che il cioccolato per questo sia di buona qualità. Per stabilire la qualità contano le caratteristiche, il tipo di cacao, la provenienza, per questo la tracciabilità, la tradizione della ditta produttrice indicate nell’etichetta, fanno la vera differenza.  Vediamo ora le diverse lavorazioni.
CIOCCOLATO FONDENTE
Contenuto minimo del 50-60% di cacao secco fino a 99% sapore asciutto intenso e decisamente amaro, contiene pochissimo zucchero.
CIOCCOLATO AL LATTE
Il più consumato al mondo.
La Svizzera è il maggior produttore. Un buon cioccolato al latte dovrebbe avere un contenuto di almeno 40% di cacao solido, e il 14% di latte.
CIOCCOLATO BIANCO
Contiene solo burro di cacao, minimo 24%, e poco zucchero. Ha una consistenza morbida e cremosa e un sapore molto dolce.
DEGUSTARLO
Il cioccolato si presta a un’accurata e gioiosa degustazione.
Se ci incuriosisce ci sono delle precise valutazioni che si possono fare per valutarne la qualità.
Aspetto deve essere lucido, uniforme e avere un colore mogano intenso, senza ombre o strisce, che indica una cattiva conservazione.
L’aroma deve essere ricco e intenso se  annusato, non si devono sentire note di affumicato bruciato né odore dolciastro. Il cioccolato come il vino sprigiona un insieme di aromi che dipendono dall’area di provenienza. Gli aggettivi più usati per descrivere il cioccolato sono: fresco, di limone, di vino, pungente aspro e legnoso. Alla rottura il suono deve risultare secco e i bordi sono senza sbriciolatura.
Deve essere morbido e cremoso al tatto si scioglie al calore della mano senza essere grasso.
Il gusto all’assaggio deve fondersi immediatamente, non impastare la bocca né lasciare retrogusto, deve sprigionare tutti gli aromi e lasciare le sensazioni come: vellutato, cremoso, soffice o secco.
La conservazione del cioccolato richiede luoghi non umidi con temperature tra i 12 e i 18°, il calore scioglie i cristalli del burro di cacao lasciando un alone bianco.

ACCOSTAMENTI
Gli aromi del cioccolato sono forti e decisi, a differenza di quelli del vino per cui sono sovrastanti rispetto ad altri sapori.
Si accompagna bene al caffè data la provenienza comune, lo scambio degli aromi è interessante.  Una tazza di caffè dopo un dolce al cioccolato è perfetta.
I vini adatti sono i passiti e vini invecchiati come il Barolo. In sintonia sono anche i vini dolci naturali come il moscato, il Marsala e il Porto che esaltano il cioccolato con il loro sapori fruttati.
Il cioccolato ha uno straordinario successo perché nelle sue varietà contiene 500 aromi che finiscono per soddisfare il gusto di tutti, inoltre il cioccolato ha delle proprietà terapeutiche benefiche di cui parlerò alla prossima puntata buona degustazione.

Angela

Mi piace ricercare il benessere anche se amo mangiare cerco di migliorare la mia salute senza rinunciare al sapore al gusto e all'immaginazione